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SUMMARY:A Venezia\, una nuova Biennale e non solo
DESCRIPTION:Da martedì 7 a giovedì 9 novembre 2023\nAssistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Montalbetti\nCome l’araba fenice\, ogni due anni\, risorge la Biennale!\nQuella di quest’anno è la diciottesima edizione per l’architettura\, curata da Leslie Lokko\, architetta e celebrata autrice di romanzi\, prima nomina del presidente della Biennale Roberto Cicutto. Il titolo Il laboratorio del futuro ci presenta un’edizione attenta all’ambiente\, alle possibili nuove risorse a disposizione\, ma soprattutto\, e per la prima volta\, attenta agli studi di architetti con membri molto giovani della diaspora africana\, che la Lokko chiama “practitioners” per il loro sapersi calare nella autentica pratica quotidiana. Come sempre\, l’inaugurazione della Biennale spinge tutte le altre istituzioni presenti in città alla presentazione di brillanti rassegne e\, quest’anno\, è impossibile non visitare la rassegna intitolata Icones per il racconto del curatore. Altre sfide ci attendono per un futuro che\, ormai\, è il nostro presente! \nMartedì 7 – Milano/Venezia\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,30.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Venezia – 8\,45/11\,12.\nMentre il servizio di facchinaggio trasporta i bagagli in albergo\, ci dirigiamo in taxi riservato verso la sede storica della Biennale\, alla sua XVIII edizione per quanto attiene l’architettura\, curata da Leslie Lokko\, architetta anglo-ghanese nata a Dundee nel 1964; autrice di ben 11 romanzi con forti protagoniste femminili\, dal Cielo di zafferano\, suo primo bestseller\, ha scelto il titolo Laboratorio del Futuro al fine di presentare giovani e giovanissimi architetti\, che lei però ama definire ”practitioners”. Dopo la visita al Padiglione centrale\, dove potremo visionare opere di mondi molto lontani\, visiteremo i Padiglioni nazionali come il Brasile\, vincitore del Leone d’oro\, il Giappone\, attento alla propria cultura tradizionale\, la Germania\, promotrice di un’autentica azione di ecosostenibilità e molti altri.\nAl termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it)\, prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo\, la bisca preferita da Giacomo Casanova.\nPasti liberi. \nMercoledì 8 – Venezia\nOgni anno Punta della Dogana ci offre una ghiotta occasione di riflessione sul nostro essere\, sul nostro pensiero e sul mondo contemporaneo: quest’anno visitiamo la rassegna intitolata ”Icones” curata da Bruno Racine che\, da molti anni\, si dedica all’approfondimento del nostro rapporto con il sacro e lo spirituale. Proprio il titolo\, il termine “icona” ci porta dentro il nostro mondo quotidiano\, perché le icone sono quelle che troviamo sul nostro cellulare…ma da dove deriva questo termine\, oggi sinceramente abusato? Dal greco εἰκών-όνος (εἰκόνos)\, significava “rendere visibile ciò che non lo è”\, ovvero rendere visibile agli occhi di tutti la trascendenza del sacro. Le opere scelte affrontano questi temi proponendo\, per esempio\, tre diverse “cappelle per la meditazione”\, opere “iconiche” come La nona ora di Maurizio Cattelan ed opere silenti come quelle di Agnes Martin e Roman Opalka. In fondo\, per giustificare la visita\, è sufficiente la prima sala\, dove un Concetto spaziale tra i più poetici di Lucio Fontana si confronta con l’installazione gentile di Ligya Pape\, sua lontana alunna.\norganizzazione tecnica: celeber srl – via boccaccio 4 – 20123 milano\nNel pomeriggio\, la casa museo di una delle più stra-ordinarie protagoniste dell’arte moderna\, Peggy Guggenheim\, ospita una rassegna dedicata alle opere di Marcel Duchamp\, ancora oggi amato e odiato protagonista dell’arte; chi lo considera solo un curioso provocatore e chi lo annovera tra i nodi centrali della nostra società\, Duchamp era molto amico di Peggy\, che lo stimava o lo ascoltava nei consigli per la sua galleria d’arte e\, quindi\, dove se non qui organizzare un’esposizione chiarificatrice del suo ruolo? Senza scordare la visita alla casa della collezionista che annovera\, tra gli altri\, l’unica e rarissima scultura di Boccioni pervenuta a noi nella sua veste originale e la più completa raccolta di opere di Jackson Pollock. Pasti liberi. \nGiovedì 9 – Venezia/Milano\nPer l’ultimo giorno\, completiamo la visita alla Biennale con la sede dell’Arsenale\, con le opere scelte dalla curatrice Lokko\, attente soprattutto al recupero di spazi sociali abbandonati e alla proposizione di elementi che caratterizzino la decarbonizzazione\, la decolonizzazione\, come il Leone d’oro dello Studio Daar. Non mancherà la visita al Padiglione Italia il cui commissario Onofrio Cuteia ha scelto i giovani dello Studio Fosbury che\, a loro volta\, hanno seguito nove progetti di studi italiani che operano in nove diverse situazioni cui deve andare la nostra totale attenzione.\nCompletate le visite\, in taxi riservato si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Venezia a Milano Centrale – 16\,48/19\,15. \nQuota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti): € 980\nSupplemento camera singola: € 320\nAcconto alla conferma: € 350 \nIscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili\nSaldo entro 15 giorni dalla partenza\nPrenotazioni: amici@museopoldipezzoli.it – 02 780872 – Celeber Srl 02 3657 0490\nInviare la scheda di adesione compilata con i dati personali \nScarica la scheda di adesione\nVersare la quota di partecipazione con\n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Venezia – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nViaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza premium\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione in albergo\, servizio di facchinaggio bagagli stazione/hotel/stazione\, trasferimenti in taxi riservato come da programma\, tessera ACTV di libera circolazione per 48 ore\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nIn collaborazione con
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