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SUMMARY:Biennale Arte 2024 - 60 e non li dimostra!
DESCRIPTION:BIENNALE ARTE 2024\nAssistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Montalbetti\n12 – 14 novembre 2024\nTra mille peripezie e contestazioni\, sempre utili a dimostrare l’attenzione che riscuote\, la Biennale di Venezia è giunta alla 60° edizione… e non è mai stata così vivace ed attuale! Adriano Pedrosa\, primo curatore sudamericano e direttore da ben dieci anni del MASP\, il museo d’arte di San Paolo\, magnifica creatura della architetta Lina Bo\, sceglie un titolo brillantemente programmatico: Stranieri ovunque\, sottolineando come ognuno si possa sentire straniero in molte occasioni della propria vita.\nVisitiamo una rassegna che si connota per una infinita passione per la pittura\, per tutto il meraviglioso mondo dell’artigianato (dalla ceramica al ricamo all’intaglio ed altro) grazie ad una serie di artisti che il nostro mondo non conosce solo perché non sono stati ancora “scoperti” dai galleristi.\nEd i padiglioni nazionali\, che molti consideravano ormai giunti alla frutta\, dimostrano che il mondo non è mai stato così sfaccettato nonostante molti predichino l’inevitabile globalizzazione del mondo… \nMartedì 12 NOVEMBRE – Milano/Venezia\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,30.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Venezia – 8\,45/11\,12.\nMentre il servizio di facchinaggio trasporta i bagagli in albergo\, ci dirigiamo in vaporetto verso la sede dell’Arsenale\, dove scopriamo chi ha vinto il Leone d’oro ed il Leone d’argento lungo un percorso estremamente fluido\, ricco di stimoli e di spunti di riflessione molto contemporanei. Il curatore Pedrosa ha scelto di esporre più opere di ogni artista\, al fine di poterlo conoscere in modo più approfondito.\nIl percorso prosegue con il Padiglione del Benin\, alla sua prima partecipazione alla Biennale\, e con il Padiglione Italia\, come ogni anno al centro di mille polemiche\, curato da Luca Cerizza che ha scelto l’artista Massimo Bartolini che non si è mosso da solo\, ma ha collaborato con importanti musicisti contemporanei e brillanti scrittori: qui sostiamo con maggiore calma per ascoltare ed immergerci nello spirito del Pensiero.\nAl termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it)\, prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo\, la bisca preferita da Giacomo Casanova. Pasti liberi. \nMercoledì 13 NOVEMBRE – Venezia\nVisitiamo la Biennale del curatore nel Padiglione centrale dei Giardini\, senza dimenticare i Leoni d’oro alla carriera indicati da Pedrosa. Nella rassegna le opere degli artisti più giovani si alternano ai due Nuclei storici\, il primo dedicato all’astrazione ed il secondo dedicato alla figura umana\, che ci permettono di conoscere gli artisti dei mondi non occidentali. Proseguiamo poi alla volta dei Padiglioni nazionali quali quello dei Paesi Bassi\, autore di una scelta davvero nuova\, quello della Germania\, come sempre violentato dai propri artisti\, quello del Giappone e della Corea\, inusuali\, quello statunitense\, coloratissimo\, ed altri\, per poi visitare la significativa e drammatica opera di Archie Moore\, protagonista del Padiglione australiano\, vincitore del Leone d’oro per il miglior padiglione.\nPasti liberi. \nGiovedì 14 NOVEMBRE – Venezia/Milano\nNei mesi della Biennale\, tutte le istituzioni a Venezia offrono rassegne uniche e brillanti: abbiamo scelto la mostra Ensemble curata da Caroline Bourgeois e dall’artista Julie Mehretu a Palazzo Grassi: sono esposte le tele della pittrice astratta che dialogano con le opere di altri artisti\, tra i suoi amici più cari\, quali David Hammons\, Huma Bhabha ed altri.\nNel pomeriggio\, ci rechiamo sull’Isola di San Giorgio per l’evento ufficiale e collaterale della Biennale\, la mostra City of Refuge III che presenta le opere più recenti della scultrice belga Berlinde de Bruyckere\, organizzata dalla Benedicti Claustra onlus\, per la volontà dei monaci benedettini di promuovere l’arte contemporanea e di recuperare un dialogo tra quest’ultima e la Chiesa\, memore delle parole di papa Paolo VI\, riprese poi da tutti i papi che lo hanno seguito fino al discorso di papa Francesco del dicembre 2023. Pranzo libero.\nCompletate le visite\, in vaporetto si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Venezia a Milano Centrale – 16\,48/19\,15. \nQuota individuale di partecipazione: € 1.050 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 380\nAcconto: € 350 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Venezia Biennale- “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione in albergo\, servizio di facchinaggio bagagli stazione/hotel/stazione\, tessera ACTV di libera circolazione per 72 ore\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUI la scheda di adesione \nIn collaborazione con\n\n 
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SUMMARY:Madrid: i musei di una capitale scintillante
DESCRIPTION:MADRID: I MUSEI DI UNA CAPITALE SCINTILLANTE\nAssistenza storico artistica Stefano Zuffi\nDa mercoledì 23 a domenica 27 ottobre 2024\nMeno di cinquecento anni fa\, Madrid era un insignificante villaggio nel centro della Spagna.\nPoi la spettacolare crescita che la ha portata a diventare una grande capitale internazionale. I musei di Madrid costituiscono una delle più importanti e varie concentrazioni di capolavori al mondo: un viaggio denso e appassionato\, favorito dalla posizione strategica dell’hotel\, ci porta a visitare le principali raccolte e i monumenti più significativi. Inoltre\, una escursione a Toledo offre l’opportunità di conoscere un centro storico antico e stratificato attraverso secoli e civiltà diverse. \nMercoledì 23 ottobre – Il Prado\nIn mattinata viaggio aereo per la Spagna: volo diretto Iberia Milano Linate/Madrid IB 3251 – 11\,40/14\,00.\nRaggiunta Madrid\, e dopo la sistemazione in hotel\, iniziamo la visita fondamentale alle grandiose raccolte di pittura del museo del Prado. Il percorso è diviso in due parti\, intervallate da una indispensabile pausa: la prima dedicata all’arte fiamminga e italiana\, con emozionanti capolavori da Bosch a Tiziano e Caravaggio; la seconda invece tutta centrata sui secoli d’oro della pittura spagnola\, da El Greco a Velasquez a Goya\, con pietre miliari della storia dell’arte di tutti i tempi.\nL’hotel NH Madrid Nacional (www.nh-hotels.com) vanta una posizione centrale su uno dei più prestigiosi viali di Madrid: il Paseo del Prado. Si trova all’interno del triangolo dell’arte\, così denominato per la presenza di tre celebri musei\, e l’edificio degli anni Venti\, progettato dall’architetto Modesto López Otero\, è anch’esso un’opera d’arte.\nCena in albergo. \nGiovedì 24 ottobre – La Thyssen e il Reina Sofia\nSempre a pochi passi dal nostro hotel si trovano altri due musei imperdibili.\nLa mattina è dedicata alle ricchissime collezioni del Museo Thyssen\, con un arco cronologico che va dal Medioevo alle avanguardie del primo 900: una vertiginosa sintesi della storia dell’arte occidentale.\nDopo pranzo\, appena al di là della calle de Alcalà\, ci aspetta il Centro de Arte Reina Sofia\, antico ospedale settecentesco trasformato in uno dei più noti musei del 900\, soprattutto grazie alla presenza di un’opera iconica come Guernica di Pablo Picasso.\nPasti liberi. \nVenerdì 25 ottobre – La chiesa di Goya e Toledo\nLa giornata inizia con la visita alla Ermita de S. Antonio de la Florida\, una piccola chiesa al margine del centro storico di Madrid\, vicino al Manzanarre: l’interno è stato meravigliosamente affrescato da Goya\, un autentico gioiello.\nSi prosegue con l’escursione a Toledo\, storica e bellissima città della Castiglia\, arroccata su una scoscesa ansa. Romana\, visigota\, araba\, gotica… Toledo è un palinsesto della storia spagnola\, coronata dalla spettacolare Cattedrale.\nQui si cominciano ad ammirare le opere di El Greco\, il grande e originalissimo pittore che scelse Toledo come residenza.\nIl suo massimo capolavoro è nella chiesa di S. Tomè\, altre tele sono nell’importante Museo de S. Cruz.\nPranzo in ristorante e cena libera. \nSabato 26 ottobre – Il cuore di Madrid\nUna passeggiata ci porta a conoscere la parte più antica di Madrid\, con la bella Plaza Mayor e il prezioso Monastero delle Descalzas Reales. Nel pomeriggio riprende l’esplorazione dei musei madrileni con le raccolte della Real Academia Bellas Artes de S. Fernando\, celebri in particolare per le numerose opere di Goya.\nPasti liberi. \nDomenica 27 ottobre – Il Palazzo Reale\nIl viaggio si conclude con la visita al settecentesco\, grandioso Palazzo Reale\, le cui sontuose sale sono il teatro delle ultime imprese pittoriche di Giambattista Tiepolo.\nUn’ala dell’edificio ospita la celebre Armeria\, incomparabile raccolta di armi e armature antiche.\nAl termine delle visite (pranzo libero) trasferimento in aeroporto per il volo Iberia di rientro in Italia: Madrid/Milano Linate IB 665 – 17\,25/19\,35. \n_________________________________________________________________________________________________________________________ \nQuota individuale di partecipazione:\n€ 2.180 (minimo 15 partecipanti) \nSupplemento camera singola:\n€ 540 \nAcconto:\n€ 750 da versare all’atto dell’iscrizione \nSaldo entro 3 settimane dalla partenza\nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Madrid – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio aereo con voli di linea\, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg\, trasferimenti in pullman come da programma\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione\, una cena in albergo e un pranzo in ristorante\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Stefano Zuffi\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 6 pasti liberi\, le mance e quanto non espressamente citato nel programma. \nProgramma dettagliato\nscheda di adesione\nIn collaborazione con
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SUMMARY:A Firenze\, una nuova "grande bellezza"
DESCRIPTION:A FIRENZE UNA NUOVA “GRANDE BELLEZZA”\nAssistenza storico-artistica Alessandra Novellone\nDa venerdì 11 a sabato 12 ottobre 2024\nL’itinerario è incentrato sulle novità che riguardano siti e istituzioni di primario interesse storico/artistico in città\, a partire dagli Uffizi\, oggetto di un poderoso intervento di restyling\, che ha riguardato in particolare la celebre collezione di autoritratti fino a poco tempo fa custoditi nel Corridoio Vasariano: oggi questi selfie d’autore -da Beato Angelico a Pellizza da Volpedo\, da Rubens a Bill Viola e Ai Weiwei- sono esposti in 12 sale allestite ad hoc. Appena concluso è il restauro -di respiro internazionale- della cappella Brancacci in S. Maria del Carmine: appuntamento imperdibile per le novità emerse nel contesto figurativo durante l’intervento sul ciclo\, capolavoro a quattro mani di Masolino e Masaccio. Recente è poi il restauro della galleria di Palazzo Medici-Riccardi\, trionfo del Barocco nato dal pennello e dall’estro di Luca Giordano\, che sulla volta ha affrescato la “Allegoria dei Medici”\, dall’esito davvero spettacolare. Infine\, non poteva mancare una visita in esclusiva nei laboratori dell’Opificio delle Pietre Dure\, celebre istituzione specializzata nel restauro: presso la Fortezza da Basso tanti capolavori hanno ritrovato una nuova vita… \nVENERDI’ 11 OTTOBRE – MILANO/FIRENZE\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,30.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Firenze – 8\,40/10\,35.\nIniziamo il nostro percorso da palazzo Medici Riccardi\, che ospita due importanti omaggi alla dinastia più famosa d’Italia\, realizzati in epoche diverse: il ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli\, con la celebre “cavalcata dei magi”\, capolavoro del primo Rinascimento fiorentino\, databile al 1459\, che evidenzia le grandi doti narrative del pittore\, trasportandoci in un’incantata atmosfera cortese\, in cui spiccano i ritratti di molti esponenti della famiglia Medici: in questo modo l’artista ha celebrato il potere e il prestigio raggiunti dalla casata a metà del ‘400. Oltre 200 anni dopo\, gli risponde sulla volta della Galleria il napoletano Luca Giordano\, che tra il 1682 e il 1685 ha dispiegato tutto il suo estro barocco e la sua impareggiabile creatività nella “Allegoria dei Medici”. Fresco di restauro\, il grande affresco risplende di nuova luce nella tavolozza dai toni iridescenti propria dell’artista.\nDopo la pausa per il pranzo libero è la volta della visita alle gallerie degli Uffizi: rivediamo i capolavori della grande stagione artistica rinascimentale fiorentina e oltre in una entusiasmante carrellata di dipinti\, sculture\, oggetti d’arte decorativa\, fino alle nuove dodici sale al piano nobile in cui è stata trasferita la collezione di più di 250 autoritratti di artisti\, vero fiore all’occhiello del panorama culturale italiano: fino a poco tempo fa “chiusa” nel Corridoio vasariano\, difficilmente accessibile\, oggi è finalmente visibile al pubblico\, a rotazione\, all’interno del percorso museale.\nAl termine delle visite si raggiunge l’hotel Mercure Firenze Centro (www.all.accor.com)\, sulla centralissima via Nazionale a pochi passi dalla stazione di S. Maria Novella. Cena libera. \nSABATO 12 OTTOBRE – FIRENZE/MILANO\nIniziamo la nostra giornata facendo tappa alla Fortezza da Basso\, sede dei laboratori di restauro dei dipinti su tela e tavola\, degli affreschi staccati\, e della scultura lignea dell’Opificio delle Pietre Dure: istituito da Ferdinando I nel 1588 come laboratorio per la lavorazione delle pietre dure\, oggi è un istituto statale celebre per il restauro a livello internazionale. Nel corso della visita esclusiva a noi riservata\, un restauratore sarà a nostra disposizione per spiegarci i segreti degli interventi su opere attualmente “ricoverate” per indagini diagnostiche o operazioni di ripristino come\, per citarne solo alcune\, il “Trittico francescano” di Beato Angelico\, proveniente dal convento di S. Marco\, una “Madonna con bambino” attribuita a Botticelli\, una “Maddalena” di Desiderio da Settignano\, un “Cristo in croce” di Alessandro Allori…\nAl termine della visita ci rechiamo Oltrarno\, nel popoloso e vivace quartiere di S. Frediano – di pratoliniana memoria- che mantiene più che altrove il sapore della Firenze che fu.\nQui facciamo sosta nella basilica di S. Spirito\, chiesa agostiniana che all’interno presenta una delle più pure architetture brunelleschiane; tra le opere più significative la pala Nerli di Filippino Lippi\, la cappella Corbinelli\, il cui ricchissimo apparato scultoreo/architettonico è opera di un giovane Sansovino e in sacrestia un Crocefisso ligneo lasciato in dono al priore da un appena diciassettenne Michelangelo…\nNel vicino refettorio dell’antico convento spicca\, inoltre\, il vasto affresco trecentesco attribuito all’Orcagna con una grandiosa “Crocefissione” nella parte superiore\, e ciò che resta di una “Ultima Cena” nella parte inferiore: un tema che proprio a Firenze e nei dintorni ha conosciuto una grande diffusione\, di cui questo è uno dei primi e più antichi esempi.\nDopo la pausa per il pranzo libero\, a scelta in uno dei tanti localini presenti in zona\, raggiungiamo la chiesa di S. Maria del Carmine per la visita alla cappella Brancacci\, momento clou del nostro breve soggiorno in città. Capolavoro del primo Rinascimento fiorentino\, commissionato nel 1423 da un ricco mercante\, il ciclo con le “Storie di S. Pietro” firmato da Masolino e Masaccio è stato oggetto di un poderoso intervento di restauro\, iniziato nel 2021 e terminato pochi mesi fa\, che ha suscitato l’interesse della critica a livello internazionale\, da cui sono emersi caratteri inediti di grande interesse nel contesto figurativo e iconografico. È l’occasione per confrontare due mondi: quello ancora intriso dell’aggraziato\, lineare gusto gotico-cortese di Masolino\, e quello dai solidi volumi\, dalla limpida spazialità di Masaccio\, che schiude le porte alla cultura pienamente rinascimentale.\nCompletate le visite si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Maria Novella da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Firenze a Milano Centrale – 16\,55/18\,50. \nINFORMAZIONI\nQuota individuale di partecipazione: € 730 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 150\nAcconto: € 250 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: APP Firenze – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione in albergo\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Novellone\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUI la scheda di adesione\nIn collaborazione con\n\n 
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SUMMARY:Arte e relax nella Marca gioiosa
DESCRIPTION:ARTE E RELAX NELLA MARCA GIOIOSA\nAssistenza storico artistica Stefano Zuffi\nDa lunedì 1 a sabato 6 luglio 2024\nRitorna un classico appuntamento di inizio luglio: un soggiorno gradevole in una relais nel verde\, al centro di una zona ricca di arte e di storia\, senza cambiare hotel e con spostamenti quotidiani di ragionevole brevità. Quest’anno proponiamo la provincia di Treviso\, la godibile “Marca gioiosa et amorosa”\, da secoli meta della villeggiatura dei veneziani. Un territorio punteggiato da borghi\, vigneti\, nobili monumenti\, capolavori d’arte\, ma che indulge anche al piacere del parco alberato\, della campagna accuratamente coltivata\, del riposo e della buona tavola. \nLunedì 1 – Milano/Soave/Montecchio Maggiore/Ponzano\nOre 8\,00 partenza in pullman da Milano piazza Quattro Novembre\, lato hotel Gallia.\nLungo il tragitto tra Milano e il Veneto\, sosta al borgo murato di Soave\, dominato da un poderoso castello scaligero\, e alla vicina abbazia medievale benedettina di S. Bonifacio\, caratterizzata da una potente torre campanaria. Sostiamo per pranzo nella località collinare di Montecchio Maggiore\, ai limiti del territorio vicentino\, per rievocare i ricordi shakespeariani delle rivalità e degli amori tra le famiglie dei Montecchi e dei Capuleti\, ma anche per visitare la deliziosa Villa Cordellina\, gioiello settecentesco con affreschi di Giambattista Tiepolo. Si raggiunge poi l’antica Villa Persico Guarnieri\, oggi Country hotel Relais Monaco (www.relaismonaco.it)\, un’oasi di pace e tranquillità alle porte di Ponzano Veneto. La villa si distingue per la signorile architettura veneta dell’800 con le sue barchesse ai lati e l’annessa nuova struttura\, progettata dell’architetto Tobia Scarpa\, perfettamente integrata nel contesto storico e paesaggistico: cena e pernottamento in albergo. \nMartedì 2 – Treviso\nGiornata dedicata alla piacevolissima città di Treviso\, esempio classico di centro “a misura d’uomo”\, con antiche chiese (S. Nicolò\, il Duomo\, S. Francesco) e un notevole museo\, il tutto immerso in una atmosfera urbana molto gradevole\, anche per la presenza di acque che scorrono intorno alle mura e nelle vie centrali. Pranzo libero e cena in albergo. \nMercoledì 3 – Marca Gioiosa\nL’esplorazione della pianura trevigiana comincia con un capolavoro segreto: la splendida pala giovanile di Lorenzo Lotto nella piccola località di Santa Cristina al Tiverone. La mattinata prosegue con la bellissima villa Emo a Fanzolo\, costruita da Palladio e affrescata da Giambattista Zelotti. Perno della giornata è il borgo di Castelfranco\, chiuso dalle mura quadrate\, molto ben conservate\, nei pressi delle quali si sosta per il pranzo libero. Al centro della cittadina\, il Duomo settecentesco custodisce uno dei capolavori assoluti del Rinascimento: la pala d’altare di Giorgione. Cena in albergo. \nGiovedì 4 – intorno a Conegliano\nAl limitare dei celebri vigneti (proclamati Patrimonio UNESCO)\, l’itinerario comincia che lo scenografico Castello di San Salvatore\, costruito a dominio del corso del Piave: nonostante i gravi danni subiti nella Prima Guerra Mondiale\, resta un monumento di grande suggestione. La giornata prosegue con una passeggiata nella antica abbazia di Follina\, elegante complesso romanico-gotico\, vicino alla quale si sosta a Castel Bardo per il pranzo in ristorante. Il pomeriggio è dedicato al centro storico della deliziosa cittadina di Conegliano dove\, nel cuore della zona monumentale\, sorgono il Duomo e la sorprendente Sala dei Battuti\, affrescata nel primo Cinquecento. Cena in albergo. \nVenerdì 5 – Vittorio Veneto\nFormata dalla unione amministrativa dei due borghi storici di Ceneda e di Serravalle\, distanti tra loro un paio di chilometri\, Vittorio Veneto è anche legata alla battaglia decisiva della Prima Guerra Mondiale. Ricchissima di monumenti e di opere d’arte\, la cittadina offre una serie di chiese\, di piccoli musei\, di scorci urbanistici amabili\, nella cornice di un panorama su cui si innalzano le montagne. Una giornata piena di sorprese e di piccoli gioielli. Pranzo in ristorante e cena in albergo. \nSabato 6 – Maser/Possagno/Milano\nDue grandi emozioni per l’ultimo giorno: l’incomparabile Villa Barbaro di Maser\, realizzata da Palladio e affrescata da Veronese; e la Gipsoteca di Canova a Possagno. Bellezza gloriosa\, allo stato puro del piacere dell’arte. Pranzo in ristorante e\, terminate le visite\, pomeriggio dedicato al rientro in pullman a Milano\, che si raggiunge in serata. \nQuota individuale di partecipazione: € 1.650 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 200\nAcconto: € 550 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Marca gioiosa – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio in pullman\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati\, trattamento di mezza pensione in albergo\, quattro pasti in ristorante bevande incluse\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Stefano Zuffi\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 2 pasti liberi\, le mance e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUI la scheda di adesione \nIn collaborazione con
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SUMMARY:La magia dell'arte ambientale in Toscana
DESCRIPTION:LA MAGIA DELL’ARTE AMBIENTALE IN TOSCANA\nAssistenza storico artistica Alessandra Montalbetti\nDa giovedì 23 a lunedì 27 maggio 2024\nGiovedì 23 – Milano/San Casciano Val di Pesa/Firenze\nOre 8\,00 partenza in pullman da Milano piazza Quattro Novembre\, lato hotel Gallia\, in direzione dell’Autosole.\nDirigiamo alla scoperta della realtà artistica inaugurata nel 2023 a San Casciano Val di Pesa\, dove visitiamo lo spazio dedicato alla cultura e all’arte contemporanea ospitato nell’antico Palazzo Al Bosco di proprietà dei coniugi Caroline ed Eric Freymond\, mecenati e collezionisti originari di Ginevra: sito in una tenuta di 18 ettari\, arricchita da edifici ristrutturati a cura dell’artista Jorge Pardo\, è destinato ad accogliere rassegne\, convegni e concerti in una cornice magnificamente affrescata. La sosta nel borgo prevede anche il pranzo in un ristorante di cucina locale.\nAl termine delle visite si rientra su Firenze per raggiungere l’Hilton Florence Metropole (www.hilton.com)\, confortevole struttura della celebre catena alberghiera\, situata in posizione favorevole ad una migliore gestione delle trasferte previste dal programma. Cena in albergo. \nVenerdì 24 – Santomato/Seano\nAl mattino la nostra meta è Villa Celle\, ovvero la più importante\, la più famosa\, l’imperdibile collezione di Giuliano e Pina Gori\, in una tenuta fondata nel XV dalla famiglia Pazzaglia e passata poi alla nobile e colta casata dei Fabroni che la trasformò inserendo alcuni edifici abitativi\, e che\, nel XIX secolo\, si rivolse all’architetto Giovanni Gambini che creò un parco romantico\, attraversato dal torrente Brana. Nel 1969 l’intera proprietà venne acquistata dall’industriale Giuliano Gori\, che scelse subito di esporre qui parte della sua precedente collezione\, ma di procedere\, in seguito\, invitando i più importanti artisti contemporanei che\, liberamente\, possono scegliere il luogo dove collocare la loro nuova opera in stretto rapporto con l’ambiente circostante ed ospitante.\nNel pomeriggio entriamo nel mondo dell’artista Quinto Martini\, scultore\, poeta e pittore\, amico di Carrà e Rosai; il suo giardino si trova a Seano\, luogo di nascita del Maestro che lo ha inaugurato nel 1988 e vede l’installazione di trentasei sculture in bronzo che narrano non solo la sua lunga attività artistica\, presentata in più Biennali\, ma anche l’amore che lo ha sempre legato alla vita di questi luoghi.\nPranzo in ristorante e cena in albergo. \nSabato 25 – Gaiole in Chianti/San Gimignano\nLa nostra prima tappa è al Castello di Ama: in un antico borgo\, le cui notizie risalgono al 1197 con un breve di Enrico VI\, scopriamo la collezione nata dal brillante incontro tra l’enologo Marco Pallanti\, Lorenza Sebasti e la Galleria Continua di San Gimignano e caratterizzata da due punti focali: l’installazione in situ ed il rapporto con il genius loci; ogni anno dal 2000\, in una portentosa unione tra vino ed arte\, viene interpellato un artista di fama mondiale\, da Michelangelo Pistoletto ad Anish Kapoor\, da Louise Bourgeois a Chen Zen\, libero di collocare la propria opera tra le antiche cantine\, le dimore che formano il borgo o l’oratorio privato. E per noi l’ultimo progetto installato\, opera di Giorgio Andreotta Calò\, già protagonista del Padiglione Italia alla Biennale nell’edizione del 2017 curata da Cecilia Alemani.\norganizzazione tecnica: celeber srl – via boccaccio 4 – 20123 milano\nNel pomeriggio la visita al luogo dove tutto ebbe origine\, dove l’arte antica si sposò per la prima volta con l’arte contemporanea: San Gimignano\, notissimo comune medievale sulla via Francigena e visitato per la Chiesa di S. Maria Assunta\, affrescata da Taddeo di Bartolo\, Benozzo Gozzoli e molti altri\, accoglie il più inusitato esperimento dello storico dell’arte Giuliano Briganti atto a “scongelare la visione cartolinesca della città medievale”: tra il 1991 ed il 1994 invitò cinque artisti contemporanei dai nomi altisonanti\, quali Kosuth\, Kounellis\, Paolini\, Fabro ed altri che\, dopo un attenta perlustrazione\, collocarono le prime di una lunga serie di opere che\, ancora oggi\, grazie alla collaborazione con la Galleria Continua\, procede sulla medesima linea di pensiero ancora oggi. Pranzo libero e cena in albergo. \nDomenica 26 – Peccioli/Querceta/Lucca\nLasciata Firenze l’itinerario dirige su Peccioli\, un autentico comune virtuoso che\, grazie alla brillante intelligenza del sindaco Renzo Macelloni\, in carica nel 1997\, ha saputo convertire in beni preziosi l’installazione di una gigantesca discarica per lo smaltimento di rifiuti. Visitato da ambientalisti e da appassionati d’arte provenienti da tutto il mondo\, ci accolgono molte opere a cominciare dalla rotonda Welcome a Peccioli disegnata da Giorgio Giugiaro alle opere di eccellenti artisti quali Nagasawa\, Corsini\, Tuttofuoco\, Tremlett e il nuovissimo Palazzo senza tempo di Mario Cucinella\, vincitore del Novum Design Award 2022. Al termine delle visite\, pausa per il pranzo libero.\nNel pomeriggio\, arriviamo a Querceta\, ove troviamo la storica realtà della Segheria Henraux\, attiva dal 1821 e recen-temente oggetto di un consistente restauro firmato da Archea Associati: accoglie oggi un suggestivo allestimento in cui si narra del magico incontro\, avvenuto nel lontano 1957\, tra Henraux e lo scultore britannico Henry Moore\, recatosi in Versilia per la realizzazione della monumentale opera astratta Reclining Figure destinata alla sede dell’UNESCO a Parigi: ne derivò un fiorente periodo di innovazione e ricerca artistica con il risultato di importanti sculture realizzate dai maggiori scultori quali Jean (Hans) Arp\, Carmelo Cappello\, Joan Miró\, Giò Pomodoro e molti altri e la nascita del premio Henraux.\nLa giornata si conclude a Lucca dove si sosta presso l’Albergo Celide (www.albergocelide.it)\, moderno edificio che sorge di fronte alle mura che cingono il centro storico della città: cena in ristorante. \nLunedì 27 – Lucca/Milano\nLasciando questa feconda terra\, visitiamo la Tenuta dello Scompiglio\, un agriturismo di particolare originalità che arricchisce la propria offerta di prodotti naturali con la presenza di opere d’arte permanenti e rassegne dedicate all’arte contemporanea. La mattinata si conclude poi con la visita alla Fondazione e Centro Studi sull’arte di Licia e Carlo Ragghianti istituita nel 1981 grazie alla donazione di questi due importanti storici dell’arte del loro intero patrimonio artistico e culturale; dal 1984\, grazie al cospicuo contributo della Cassa di Risparmio di Lucca\, la Fondazione apre i battenti nell’antico Complesso di S. Micheletto dove la ricca biblioteca è aperta tutti i giorni e dove vengono organizzate le rassegne d’arte. Non dimentichiamo i due chiostri che ospitano le sculture degli amici artisti di Ragghianti\, ora visibili a tutti. Pranzo libero e successivo rientro in pullman a Milano\, che si raggiunge in serata. \nQuota individuale di partecipazione: € 1.850 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 340\nAcconto: € 650 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Toscana Giardini – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio in pullman\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati\, tre cene in albergo e una in ristorante\, due pranzi in ristorante\, bevande ai pasti\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti\, mance\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUI la scheda di adesione \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Venezia esclusiva e segreta
DESCRIPTION:VENEZIA ESCLUSIVA E SEGRETA\nAssistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Novellone\n14 – 15 maggio 2024\nAlla Fondazione Giorgio Cini saremo accolti dal Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini\, Architetto Renata Codello​ e accompagnati dagli specialisti dell’Istituto di Storia dell’Arte​\nApertura speciale di Palazzo Pisani Moretta dove saremo accolti dal proprietario Dott. Maurizio Sammartini\nCosa c’è di più esclusivo che soggiornare sull’isola di San Giorgio\, nell’atmosfera di quiete e raccoglimento dei chiostri della Fondazione Cini?\nDue giorni “via dalla pazza folla” ci attendono a Venezia\, dove un palazzo principesco affacciato su Canal Grande schiude le sue porte solo per noi\, che saremo accolti dal padrone di casa per ammirare gli interni riccamente decorati da Tiepolo\, Guarana e Longhi… e poi un ridotto da gioco nella zona delle Mercerie ci svelerà gli svaghi mondani e galanti dell’aristocrazia veneziana durante il lungo e dorato tramonto della Serenissima di metà ‘700… last but not least\, le melodiose note delle Quattro Stagioni di Vivaldi interpretate con maestria tra le mura della ex-chiesa di S. Vidal.\nQueste ed altre ancora le mete del nostro breve\, ma intenso itinerario di primavera\, alla scoperta di una Venezia segreta e nascosta\, al di fuori delle consuete rotte turistiche\, in un’esperienza da ricordare. \nMartedì 14 – Milano/Venezia\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,30.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Venezia – 8\,45/11\,12. \nDopo il nostro arrivo a Venezia\, con un servizio taxi riservato raggiungiamo l’Isola di S. Giorgio: qui siamo accolti negli spazi della Fondazione Cini pensati per ospitare studiosi e ricercatori. Visitiamo quindi la basilica\, uno dei più significativi e prestigiosi edifici di culto di Venezia\, destinato sin dalla sua fondazione ad accogliere le spoglie dei Dogi e delle massime cariche dello Stato. La limpida facciata palladiana ci introduce al candido interno\, arricchito nel corso dei secoli da donazioni e tesori d’arte\, tra cui spiccano i due giganteschi teleri di Tintoretto del presbiterio\, con una “Ultima Cena” tra le più teatrali dell’artista; nel coro invernale la tela con “S. Giorgio\, il drago e la principessa” ci trasporta nel favoloso mondo di Carpaccio\, con le sue nobili dame e i suoi invincibili cavalieri. Dopo il pranzo servito nel bistrot della Fondazione\, siamo guidati alla scoperta degli ambienti della Fondazione Cini\, nell’antico complesso monastico benedettino: i due chiostri (“palladiano” e “dei cipressi”)\, il cenacolo\, ex refettorio dei monaci\, con la ricostruzione delle monumentali “Nozze di Cana” di Veronese\, la biblioteca nella nuova Manica lunga\, la scalinata di Baldassarre Longhena; senza dimenticare le Vatican Chapels\, primo Padiglione della Santa Sede alla Biennale Esposizione Internazionale di Architettura del 2018.\nDopo una sosta relax in camera\, ci apprestiamo a vivere una serata tutta veneziana\, raggiungendo in taxi riservato piazza S. Marco. Qui\, in questo luogo unico\, crocevia tra Oriente e Occidente\, leggiamo brani di viaggiatori illustri\, da Stendhal a Dickens\, da Goethe a Pasternak\, da De Musset a D’Annunzio e molti altri\, rivivendo le impressioni suscitate in poeti e letterati da una piazza unica\, fra le più belle del mondo.\nUn assaggio? Ecco il ricordo di Theophile Gautier: “S. Marco… strano e misterioso edificio\, squisito e barbaro… un sogno orientale pietrificato dalla magia di un incantesimo\, chiesa moresca o moschea cristiana”.\nDopo una pausa per la cena libera\, la serata si conclude con un concerto degli “Interpreti Veneziani” ospitato nella bella cornice della chiesa di S. Vidal\, con musiche per violino\, archi e cembalo di Antonio Vivaldi\, tratte dalle celebri “Quattro Stagioni” del compositore veneziano; un programma particolarmente pertinente\, che ci introduce alle atmosfere settecentesche della Serenissima\, protagoniste di alcune delle visite del giorno seguente.\nTorniamo sull’Isola di S. Giorgio dove il gruppo è ospitato nei locali della Residenza del Centro “Vittore Branca”\, un luogo di studio e di incontro per giovani ricercatori\, studiosi affermati\, scrittori e artisti interessati alla civiltà italiana\, con un orientamento interdisciplinare\, in una delle sue principali manifestazioni: le arti\, la storia\, la letteratura\, la musica\, il teatro.\nLa Residenza offre agli ospiti la possibilità di un soggiorno immerso nel fascino dell’Isola\, lontano dalla rumorosa folla di S. Marco\, caratterizzato da un’ospitalità attenta ai dettagli\, generosa negli spazi\, sobria nell’immagine. \nMercoledì 15 – Venezia/Milano\nLa prima tappa è la chiesa di S. Maria Gloriosa dei Frari: consacrata nel 1492\, la più grande tra le chiese di Venezia\, con i suoi 102 metri di lunghezza\, è un imponente edificio in cotto e pietra d’Istria\, che al suo interno custodisce tesori d’arte inestimabili\, a partire dalla celeberrima “Assunta” di Tiziano sull’altar maggiore\, rivoluzionaria per la composizione e per la tavolozza sontuosa\, cui si aggiunge l’altrettanto nota “Pala Pesaro” dello stesso autore e molto altro ancora…\nMa noi ci concentriamo in particolare sulla sacrestia\, dimenticata dai turisti: un ambiente raccolto in cui brilla una “Madonna in trono con il Bambino e Santi” di Giovanni Bellini\, firmata e datata 1488: opera di passaggio tra il vecchio formato del polittico e la moderna pala unificata\, è una sacra conversazione di un’intensità straordinaria\, dominata da un altissimo magistero formale e da un’atmosfera silente; in tanta bellezza\, lo sguardo penetrante di S. Benedetto da Norcia si imprime nella nostra mente. Prima di lasciare la sacrestia\, lo strabiliante orologio di Francesco Pianta\, affollato di scheletri e asterismi\, è un gioiello barocco\, capolavoro di virtuosistico intaglio.\nRaggiungiamo quindi il vicino Palazzo Pisani-Moretta\, incantevole residenza nobiliare della seconda metà del XV secolo\, affacciato su Canal Grande\, nel sestiere di S. Polo. Dal 1629 dimora di un ramo della nobile famiglia dei Pisani\, durante il ‘700 fu affrescato dai pittori più in voga dell’epoca\, maestri del calibro di Giambattista Tiepolo\, Jacopo Guarana\, Pietro Longhi testimoni di un secolo che artisticamente vanta esiti altissimi\, anche se dal punto di vista politico ed economico rappresentò l’inizio del declino della Serenissima. Oggi nei fastosi ambienti tardo-barocchi del palazzo perfettamente restaurato\, ancora si svolgono sontuosi balli in maschera in occasione del Carnevale. L’accoglienza riservataci dall’attuale proprietario aggiunge un tocco particolare alla nostra visita.\nDopo la pausa per il pranzo libero nella zona delle Mercerie\, attraversato il Ponte dei Baratteri\, saliamo al primo piano di un nobile palazzo; qui abbiamo l’opportunità di compiere una visita riservata al Casino privato dei Venier\, esempio perfettamente conservato di una realtà squisitamente veneziana\, quella dei “ridotti” dove l’aristocrazia nel ‘700 si ritrovava per giocare a carte\, conversare\, ascoltare musica e… naturalmente per incontri galanti\, in piena segretezza e discrezione. Gli ambienti conservano decori in stucco\, pavimenti in seminato\, camini in marmo\, porte in radica\, specchi\, affreschi di grazia Rococò dai delicati toni pastello.\nA seguire\, la visita a due edifici di culto poco conosciuti\, ma che racchiudono veri capolavori: S. Salvador ospita la rutilante “Trasfigurazione” di Tiziano e la “Annunciazione”\, tela tarda dello stesso artista\, oltre ad una curiosa “Cena in Emmaus” del Giambellino\, così ieratica e smaltata nella tavolozza da ricordare esempi dell’arte bizantina; quindi S. Giovanni Crisostomo\, dove la pala con i “Santi Girolamo\, Cristoforo e Ludovico”\, frutto dell’attività estrema di Giovanni Bellini\, ci stupisce per il magistero dell’anziano maestro\, perfettamente aggiornato sulle novità di Giorgione e Tiziano. \nCompletate le visite si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Venezia a Milano Centrale – 17\,48/20\,15. \nQuota individuale di partecipazione: €  750 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 90\nAcconto: € 250 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza\nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: APP Venezia – “Cognome partecipante”)\nLa quota comprende:\nViaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza premium\, sistemazione in camera a due letti presso la Residenza della Fondazione Cini con trattamento di solo pernottamento\, un pranzo e una prima colazione presso il bistrot della Fondazione\, servizio di facchinaggio bagagli da S. Giorgio alla stazione di S. Lucia\, trasferimenti in taxi riservato come da programma\, tessera ACTV di libera circolazione per 24 ore\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Novellone\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.\nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.\nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUIla scheda di adesione\n  \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Nelle terre di Piero: Perugia\, Sansepolcro\, Arezzo\, Urbino
DESCRIPTION:Nelle terre di Piero\nPerugia\, Sansepolcro\, Arezzo\, Urbino\nAssistenza storico artistica Marco Carminati e con la partecipazione straordinaria di Alessandra Quarto Direttrice del Museo Poldi Pezzoli\nDa mercoledì 10 a venerdì 12 aprile 2024\nMercoledì 10 – Milano/Perugia/Città di Castello\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,20.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Firenze – 8\,40/10\,35.\nRaggiunta Firenze si prosegue in pullman per Perugia dove\, dopo una pausa per il pranzo libero\, ci attende la visita della spettacolare Galleria Nazionale dell’Umbria\, ubicata nello storico Palazzo dei Priori\, riallestita di recente e ricca di capolavori dell’arte medievale (da Duccio da Boninsegna a Gentile da Fabriano) e rinascimentale (da Beato Angelico a Piero Perugino)\, su cui spicca per importanza il mirabile Polittico di Sant’Antonio di Piero della Francesca.\nAl termine della visita si prosegue per Città di Castello\, nel cuore della Valle del Tevere\, ancora perfettamente murata e divenuta\, tra Quattrocento e Cinquecento\, un vero crocevia delle arti (qui Raffaello realizzò tutti i suoi capolavori giovanili) e oggi celebre per la Fondazione Alberto Burri: sosta presso l’hotel Tiferno (www.hoteltiferno.it)\, che dal 1895 ha la sua sede in un ex monastero del XVII secolo\, situato in una pittoresca piazza nel centro storico della città.\nCena in albergo. \nGiovedì 11 – Sansepolcro/Arezzo/Monterchi\nUn breve trasferimento ci porta da Città di Castello a Sansepolcro\, la città natale di Piero della Francesca. Per questo borgo\, l’artista realizzò numerosi capolavori oggi conservati in diversi musei del mondo (tra cui il polittico degli Agostiniani ora riunito al Museo Poldi Pezzoli). Il Museo Civico di Sansepolcro conserva due eccezionali dipinti del maestro\, il grande Polittico della Misericordia\, e la celebre Resurrezione di Cristo dal sepolcro\, dipinto come stemma araldico di Borgo Sansepolcro.\nRaggiunta Arezzo\, dopo una pausa per il pranzo libero\, è programmata la visita al più emozionante capolavoro di Piero della Francesca\, il grandioso ciclo di affreschi con le Storie della Vera Croce che ammanta la cappella maggiore della chiesa di S. Francesco\, e che è appena stato sottoposto a un importante intervento di ripulitura. Una sosta in Duomo ci permette di ammirare la bellissima Maria Maddalena affrescata da Piero nella navata della cattedrale.\nSulla strada del rientro da Arezzo a Città di Castello è prevista la tappa nel piccolo paese di Monterchi (patria della madre di Piero) dove si conserva una delle opere più poetiche del pittore: la celeberrima Madonna del Parto.\nRientro in albergo a Città di Castello per cena e pernottamento. \nVenerdì 12 – Urbino/Pesaro/Milano\nLasciata Città di Castello e la Valle Tiberina (immortalata molte volte negli sfondi dei quadri di Piero) l’itinerario raggiunge Urbino\, capitale del Montefeltro. In questa città Piero soggiornò e lavorò a lungo al servizio del duca Federico da Montefeltro e la visita inizia proprio con la chiesa di S. Bernardino (opera di Francesco di Giorgio Martini) dove si trova il mausoleo del Duca e dove\, fino ai primi dell’Ottocento\, si conservava la Pala Montefeltro di Piero\, oggi vanto della Pinacoteca di Brera a Milano.\nI dipinti di Piero rimasti a Urbino si trovano nel grandioso Palazzo Ducale\, “una città di forma di Palazzo”\, capolavoro di Luciano Laurana e oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche. Qui\, nei vasti ambienti della reggia dei Montefeltro\, tra studioli intarsiati e pannelli con città ideali\, tra dipinti di Paolo Uccello\, Giusto di Gand\, Raffaello e Federico Barocci\, si incontrano due opere cardine del percorso di Piero: la Madonna di Senigallia e la misteriosa Flagellazione di Cristo\, una tavola carica di evidenti significati allegorici la cui decifrazione rappresenta uno dei nodi più affascinanti di tutta la storia dell’arte italiana.\nDopo la pausa per il pranzo libero\, si raggiunge in bus la stazione ferroviaria di Pesaro da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Pesaro a Milano Centrale – 15\,52/18\,55. \nQuota individuale di partecipazione: € 1.100 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 100\nAcconto: € 400 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza\n \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Terre di Piero – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggi in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard\, itinerario in pullman come da programma\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Marco Carminati\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”\, mance. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio\nScarica QUI la scheda di adesione\nInfo e prenotazioni: amici@museopoldipezzoli.it\n \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Evviva la Torre di Pisa!
DESCRIPTION:EVVIVA LA TORRE DI PISA!\nAssistenza storico artistica Dott. Stefano Zuffi\n7 – 9 marzo 2024\nGiovedì 7 – Milano/Marzabotto/Pistoia/Calci/Pisa\nOre 7\,30 partenza in pullman da Milano piazza Quattro Novembre\, lato hotel Gallia\, in direzione dell’Autosole.\nGiornata di trasferimento con suggestive tappe lungo il viaggio. La prima “fermata” è all’imbocco dell’Appennino bolognese\, nei pressi di Marzabotto\, per una passeggiata nel suggestivo sito etrusco dell’antica Misa\, di cui si riconoscono l’assetto urbano\, l’acropoli con i resti dei templi e il sepolcreto.\nSi fa poi tappa nel centro storico di Pistoia\, per affacciarci sulla magnifica piazza del Duomo\, imponente scenario monumentale di rara bellezza\, e per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio\, ormai in prossimità di Pisa\, visita alla località di Calci\, con la Pieve romanica e la grandiosa Certosa barocca.\nArrivati a Pisa\, alle 17\,30 è possibile assistere alla conferenza stampa che Stefano Zuffi\, curatore della mostra\, tiene presso l’auditorium di Palazzo Blu\, in preparazione della visita del giorno successivo.\nAl termine\, sistemazione presso l’Hotel Bologna\, albergo ospite di un elegante palazzo situato nel centro storico della città.\nCena in ristorante. \nVenerdì 8 – Pisa\nL’intera giornata si svolge nel cuore di Pisa.\nLa mattina è dedicata all’area monumentale di Piazza dei Miracoli\, con la visita a tutti i monumenti del complesso: Duomo\, Battistero\, Camposanto\, Museo del Duomo.\nNel pomeriggio\, ci si trasferisce nell’elegante Palazzo Blu per la visita alla mostra “Avanguardie”.\nPasti liberi. \nSabato 9 – Pisa/Pontremoli/Milano\nLa mattina inizia con la visita al Museo di S. Matteo\, splendida ma poco conosciuta raccolta d’arte\, con capolavori di Simone Martini\, Donatello\, Masaccio e altri maestri toscani.\nPoi\, nel contesto ambientale della pineta litoranea\, la preziosa basilica di S. Pietro a Grado\, intatta chiesa romanica di suggestiva e insolita struttura.\nIl viaggio di ritorno verso Milano prevede la sosta a Pontremoli\, per visitare il complesso quattrocentesco della Annunziata e\, dopo il pranzo in ristorante\, il Castello medievale\, in cui sono esposte le misteriose e fascinose statue-stele preistoriche.\nAl termine delle visite rientro in pullman a Milano\, che si raggiunge in serata. \nQuota individuale di partecipazione: € 860 (minimo 15 partecipanti)\nSupplemento camera singola: € 130\nAcconto: € 300 da versare all’atto dell’iscrizione\nSaldo entro 3 settimane dalla partenza \nModalità di pagamento:\n– Assegno intestato a Celeber Srl – Milano\n– Bonifico bancario a favore di Celeber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pisa – “Cognome partecipante”)\n– Con carta di credito QUI \nLa quota comprende:\nViaggio in pullman\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati\, tre pasti in ristorante bevande incluse\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Stefano Zuffi\, mance\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nScarica QUI il programma dettagliato del viaggio \nIn collaborazione con
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SUMMARY:A Venezia\, una nuova Biennale e non solo
DESCRIPTION:Da martedì 7 a giovedì 9 novembre 2023\nAssistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Montalbetti\nCome l’araba fenice\, ogni due anni\, risorge la Biennale!\nQuella di quest’anno è la diciottesima edizione per l’architettura\, curata da Leslie Lokko\, architetta e celebrata autrice di romanzi\, prima nomina del presidente della Biennale Roberto Cicutto. Il titolo Il laboratorio del futuro ci presenta un’edizione attenta all’ambiente\, alle possibili nuove risorse a disposizione\, ma soprattutto\, e per la prima volta\, attenta agli studi di architetti con membri molto giovani della diaspora africana\, che la Lokko chiama “practitioners” per il loro sapersi calare nella autentica pratica quotidiana. Come sempre\, l’inaugurazione della Biennale spinge tutte le altre istituzioni presenti in città alla presentazione di brillanti rassegne e\, quest’anno\, è impossibile non visitare la rassegna intitolata Icones per il racconto del curatore. Altre sfide ci attendono per un futuro che\, ormai\, è il nostro presente! \nMartedì 7 – Milano/Venezia\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,30.\nViaggio con treno Alta Velocità da Milano a Venezia – 8\,45/11\,12.\nMentre il servizio di facchinaggio trasporta i bagagli in albergo\, ci dirigiamo in taxi riservato verso la sede storica della Biennale\, alla sua XVIII edizione per quanto attiene l’architettura\, curata da Leslie Lokko\, architetta anglo-ghanese nata a Dundee nel 1964; autrice di ben 11 romanzi con forti protagoniste femminili\, dal Cielo di zafferano\, suo primo bestseller\, ha scelto il titolo Laboratorio del Futuro al fine di presentare giovani e giovanissimi architetti\, che lei però ama definire ”practitioners”. Dopo la visita al Padiglione centrale\, dove potremo visionare opere di mondi molto lontani\, visiteremo i Padiglioni nazionali come il Brasile\, vincitore del Leone d’oro\, il Giappone\, attento alla propria cultura tradizionale\, la Germania\, promotrice di un’autentica azione di ecosostenibilità e molti altri.\nAl termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it)\, prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo\, la bisca preferita da Giacomo Casanova.\nPasti liberi. \nMercoledì 8 – Venezia\nOgni anno Punta della Dogana ci offre una ghiotta occasione di riflessione sul nostro essere\, sul nostro pensiero e sul mondo contemporaneo: quest’anno visitiamo la rassegna intitolata ”Icones” curata da Bruno Racine che\, da molti anni\, si dedica all’approfondimento del nostro rapporto con il sacro e lo spirituale. Proprio il titolo\, il termine “icona” ci porta dentro il nostro mondo quotidiano\, perché le icone sono quelle che troviamo sul nostro cellulare…ma da dove deriva questo termine\, oggi sinceramente abusato? Dal greco εἰκών-όνος (εἰκόνos)\, significava “rendere visibile ciò che non lo è”\, ovvero rendere visibile agli occhi di tutti la trascendenza del sacro. Le opere scelte affrontano questi temi proponendo\, per esempio\, tre diverse “cappelle per la meditazione”\, opere “iconiche” come La nona ora di Maurizio Cattelan ed opere silenti come quelle di Agnes Martin e Roman Opalka. In fondo\, per giustificare la visita\, è sufficiente la prima sala\, dove un Concetto spaziale tra i più poetici di Lucio Fontana si confronta con l’installazione gentile di Ligya Pape\, sua lontana alunna.\norganizzazione tecnica: celeber srl – via boccaccio 4 – 20123 milano\nNel pomeriggio\, la casa museo di una delle più stra-ordinarie protagoniste dell’arte moderna\, Peggy Guggenheim\, ospita una rassegna dedicata alle opere di Marcel Duchamp\, ancora oggi amato e odiato protagonista dell’arte; chi lo considera solo un curioso provocatore e chi lo annovera tra i nodi centrali della nostra società\, Duchamp era molto amico di Peggy\, che lo stimava o lo ascoltava nei consigli per la sua galleria d’arte e\, quindi\, dove se non qui organizzare un’esposizione chiarificatrice del suo ruolo? Senza scordare la visita alla casa della collezionista che annovera\, tra gli altri\, l’unica e rarissima scultura di Boccioni pervenuta a noi nella sua veste originale e la più completa raccolta di opere di Jackson Pollock. Pasti liberi. \nGiovedì 9 – Venezia/Milano\nPer l’ultimo giorno\, completiamo la visita alla Biennale con la sede dell’Arsenale\, con le opere scelte dalla curatrice Lokko\, attente soprattutto al recupero di spazi sociali abbandonati e alla proposizione di elementi che caratterizzino la decarbonizzazione\, la decolonizzazione\, come il Leone d’oro dello Studio Daar. Non mancherà la visita al Padiglione Italia il cui commissario Onofrio Cuteia ha scelto i giovani dello Studio Fosbury che\, a loro volta\, hanno seguito nove progetti di studi italiani che operano in nove diverse situazioni cui deve andare la nostra totale attenzione.\nCompletate le visite\, in taxi riservato si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno con treno Alta Velocità da Venezia a Milano Centrale – 16\,48/19\,15. \nQuota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti): € 980\nSupplemento camera singola: € 320\nAcconto alla conferma: € 350 \nIscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili\nSaldo entro 15 giorni dalla partenza\nPrenotazioni: amici@museopoldipezzoli.it – 02 780872 – Celeber Srl 02 3657 0490\nInviare la scheda di adesione compilata con i dati personali \nScarica la scheda di adesione\nVersare la quota di partecipazione con\n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Venezia – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nViaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza premium\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione in albergo\, servizio di facchinaggio bagagli stazione/hotel/stazione\, trasferimenti in taxi riservato come da programma\, tessera ACTV di libera circolazione per 48 ore\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Boston e il New England
DESCRIPTION:DA VENERDI’ 6 A SABATO 14 OTTOBRE 2023\nNella stagione degli aceri rosseggianti\, un itinerario ricco di suggestioni storiche\, artistiche e paesaggistiche. Punto di partenza e cuore dell’itinerario è la bellissima Boston\, la città da cui è partito il moto dell’indipendenza statunitense\, che per l’amore della cultura ha meritato l’appellativo di “Atene d’America”. I capolavori dei musei e le celebri sedi universitarie dialogano con una storia monumentale ricca di episodi e di edifici importanti; poi\, gli scenari paesaggistici della costa atlantica e delle colline tra Massachusetts e Connecticut\, per un viaggio ricco di emozioni e di scoperte. \nAssistenza storico artistica Dott. stefano zuffi\nVenerdi’ 6 ottobre – MILANO/BOSTON\nViaggio aereo per Boston con volo Milano Malpensa/Francoforte LH 247 – 9\,05/10\,25 e proseguimento con volo Francoforte/Boston LH 422 – 13\,25/16\,05.\nAll’arrivo in aeroporto\, un breve trasferimento conduce nel pieno centro cittadino per un primo giro orientativo: Beacon Hill\, Charles Street\, Public Gardens. Sistemazione in pieno distretto portuale di Boston presso l’elegante Omni Boston Hotel at the Seaport (www.omnihotels.com): cena libera. \nsabato 7 ottobre – boston\nGiornata dedicata alla città di Boston\, movimentata e sempre varia nei contesti urbani\, carica di ricordi del XVIII e XIX secolo ma anche di affascinanti architetture contemporanee. Il centro della città è caratterizzato dal Freedom Trail\, il percorso della Libertà\, passeggiata che si snoda attraverso tutti i punti salienti della storia della città e conduce al porto\, dove la celeberrima rivolta del the (il “tea party”) segnò l’inizio della guerra per l’indipendenza americana. Momenti significativi della giornata saranno la vista panoramica dal grattacielo Prudential\, i vecchi quartieri di Beacon Hill e di Charles Street\, la monumentale Trinity Church\, capolavoro dell’architettura sacra del XIX secolo con l’antistante John Hancock Tower e la moderna Christ Science Church\, progettata da Ieoh Ming Pei. Pranzo libero e cena in ristorante. \ndomenica 8 ottobre – boston\nL’intera mattinata trascorre nelle sale del Museum of Fine Arts\, uno dei più vari e importanti musei d’arte degli Stati Uniti\, mentre il pomeriggio regala ai partecipanti una pausa di tempo libero in città. Pasti liberi. \nLunedi’ 9 ottobre – boston\nProsegue la visita ai monumenti storici di Boston con la visita alla Massachusetts State House\, grandiosa sede amministrativa della fine del Settecento. Nel pomeriggio è il turno dell’incantevole Isabella Stewart Gardner Museum\, collezione privata di fine ottocento\, dedicata all’arte antica europea (e soprattutto italiana)\, scelta con finissimo gusto e infinite risorse economiche. Pasti liberi. \nMartedi’ 10 ottobre – Cambridge/Springfield/Lenox\nBoston\, o meglio i suoi immediati dintorni\, è un centro universitario di fama mondiale. La mattinata è dedicata alla visita alla zona di Cambridge\, dove si trovano l’esclusivo ateneo di Harvard (con le raccolte museali)\, e l’altrettanto celebre MIT (Massachusetts Institute of Technology)\, uno dei centri di studi scientifici e tecnici più celebri del mondo. Entrambi i complessi sono splendidi esempi di architettura\, distribuiti nel verde di incantevoli giardini. Pranzo libero. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso ovest. Lasciata la città e la costa atlantica\, si penetra nella regione collinare del Berkhsire\, approfittando della stagione più suggestiva dell’anno per i boschi e le tenute. In serata si sosta al Courtyard Lenox Berkshires (www.marriot.com)\, elegante struttura immersa nel verde che circonda la cittadina di Lenox: cena in ristorante \nMercoledi’ 11 ottobre – Williamstown/Stockbridge\nL’Istituto Clark di Williamstown è una delle più prestigiose raccolte private d’America: il museo è stato ampliato e si presenta ora in una nuova sede espositiva più accogliente\, dove trovano spazio centinaia di dipinti e sculture europei\, dal Rinascimento alle soglie del XX secolo\, con particolare attenzione verso gli impressionisti francesi. Nel pomeriggio\, il respiro maestoso della natura nei Giardini Botanici di Stockbridge. Al termine delle visite\, rientro in albergo a Lenox. Pasti liberi \ngiovedi’ 12 ottobre – Hartford/new haven\nIl viaggio nel New England prosegue in direzione del Connecticut\, e tocca Hartford\, dove si trova il Wadsworth Athenaeum: ancora un museo di opere italiane ed europee\, con incontri inaspettati e toccanti. Pranzo libero. Infine\, attraversando paesaggi di solenne bellezza\, si raggiunge la città di New Haven\, con notevoli architetture ottocentesche. In centro città si fa tappa presso il prestigioso Omni New Haven hotel (www.omnihotels.com): cena in\nristorante. \nvenerdi’ 13 ottobre – new haven/new york\nLa storica università di Yale è il centro culturale di New Haven: il campus è un complesso architettonico ricco di fascino\, con una raffinata Art Gallery presso la quale sono provvisoriamente ospitati anche i migliori dipinti del museo dedicato all’arte britannica\, in fase di ristrutturazione. Nel pomeriggio si prosegue sino a New York per raggiungere l’aeroporto JFK e imbarcarsi per il volo notturno di rientro in Europa New York/Francoforte LH 405 – 21\,50/11\,45 (+1) \nsabato 14 ottobre – francoforte/milano\nScalo a Francoforte e coincidenza con il volo di rientro in Italia: Francoforte/Milano Linate LH 280 – 13\,25/14\,40. \nQuota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti)\n\n€ 5.600\nIscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili \nSupplemento camera singola\n€ 1.550\nAcconto 2.000 euro alla conferma\nSaldo entro 15 giorni dalla partenza \nPrenotare contattando la Segreteria amici@museopoldipezzoli.it – 02 780872 \nInviare la scheda di adesione compilata con i dati personali \nscarica il programma del viaggio\nScarica la scheda di adesione\nVersare la quota di partecipazione con\n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Boston – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nViaggio aereo con voli di linea\, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg\, trasferimenti in pullman come da programma\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione\, tre cene in ristorante\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Stefano Zuffi\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 11 pasti liberi\, le bevande\, il costo della procedura ESTA\, le mance e quanto non espressamente citato nel programma. \ndocumenti necessari:\nPassaporto in corso di validità per l’intera durata del viaggio. Indispensabile provvedere alla compilazione del modulo online ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per ottenere l’autorizzazione all’ingresso negli USA. \nassicurazione sanitaria supplementare:\nLe condizioni del sistema sanitario statunitense suggeriscono vivamente la sottoscrizione di una polizza integrativa “spese mediche”: preventivi disponibili presso gli uffici Celeber. \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Incontro al sogno\, raggiungendo le stelle...
DESCRIPTION:A Firenze\, a Palazzo Strozzi\, incontriamo il primo sogno: Patrizia Sandretto Re Rebaudengo\, una delle più brillanti collezioniste italiane\, festeggia i primi 30 anni della sua collezione con un’ampia scelta dei lavori degli artisti con i quali stabilisce\, dall’inizio\, un rapporto di amicizia e generosa collaborazione. La rassegna si apre con la sezione intitolata God save the Queen\, perché è proprio a Londra che la Sandretto effettuò la sua prima studio-visit incontrando l’artista Anish Kapoor: lì comprese che la passione per la collezione di oggetti ereditata dalla famiglia si era manifestata in Lei con un chiaro interesse verso l’arte dei giovani\, l’arte contemporanea. Il titolo Reaching for the Stars\, scelto dalla Sandretto in collaborazione con il direttore di Palazzo Strozzi\, Artura Galansino\, ricorda che il logo della collezione è una stella blu\, allegoria della sua ricerca spirituale. Il secondo sogno è quello di Roberto Casamonti\, gallerista tra i più noti al mondo\, fondatore delle numerose sedi della Galleria Tornabuoni\, che\, nel 2018\, ha acquisito una parte del cinquecentesco Palazzo Bartolini Salimbene per esporre le opere tanto amate “da non poter mai essere vendute”. Innamoratosi dell’arte all’età di 10 anni\, quando seguì le sedute di posa di suo padre Ezio per il ritratto realizzato da Ottone Rosai\, Casamonti ha conosciuto i protagonisti dell’arte moderna mondiale\, collezionando così tante opere da essere esposte in due tempi diversi: in questi giorni\, possiamo ammirare la parte della collezione che inizia dall’Arte Povera per arrivare ai giorni nostri. \nAssistenza storico/artistica Dott.ssa Alessandra Montalbetti \nInformazioni:\nOre 07.55 ritrovo con il gruppo in Stazione Centrale\, piano binari\, davanti alla libreria Feltrinelli.\nPartenza con il treno Milano centrale/Firenze S. M. N. delle ore 08.10 con arrivo alle ore 10.04.\nIl rientro è previsto per le ore 19.20 a Milano. \nQuota di partecipazione: 160 euro \n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Firenze – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nTrasporto ferroviario treno AV Milano/Firenze a/r in carrozza standard\, ingressi mostra Palazzo Strozzi + Collezione Casamonti\, assistenza Dott.ssa Alessandra Montalbetti\, impianto audio cuffie “whisper”\, polizza assicurativa. \nLa quota non comprende:\nLa quota non comprende i pasti e gli extra di qualsiasi natura. \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Vicenza. La bella\, la divina\, la mia città diletta
DESCRIPTION:Così Gabriele d’Annunzio cantava il fascino segreto e tenace di una “città d’autore”\, un centro storico di affascinante qualità grazie alla mano di Andrea Palladio\, che ha davvero “firmato” l’aspetto urbanistico e architettonico della città. A Palladio è dedicato il corso che attraversa Vicenza\, tagliandola in due\, ed è l’inevitabile asse di una passeggiata alla scoperta della città. Nella nostra giornata\, spesso accompagnati dalle classiche linee degli edifici palladiani\, visiteremo alcuni dei monumenti e dei luoghi più caratteristici: la chiesa domenicana di Santa Corona\, con i dipinti di Giovanni Bellini e di Veronese e lo straordinario altar maggiore in marmi intarsiati; le ricche collezioni del Museo Civico di Palazzo Chiericati; la bella piazza che si apre sul fianco della Basilica\, il primo e inconfondibile capolavoro di Palladio\, oggi sede del Museo del Gioiello; la gotica San Lorenzo\, chiesa del convento francescano. Ma sarà soprattutto il piacere di passeggiare tra le contrade del centro a far scoprire (o riscoprire\, o confermare) il piacere amabile di un contesto monumentale di rara coerenza e di continua\, altissima\, civile qualità. Approfittando dello spostamento al 28 maggio della chiusura della mostra Gioielli e amuleti\, riusciremo non solo a visitare le sale tematiche del Museo\, ma anche questa interessante mostra frutto della collaborazione con il Museo Egizio di Torino. \nAssistenza storico/artistica Dott. Stefano Zuffi e Dott. Aldo Citterio \nInformazioni:\nOre 08.30 ritrovo con il gruppo in Stazione Centrale\, piano binari\, davanti alla libreria Feltrinelli\nIl rientro è previsto per le ore 19.15 a Milano. \nQuota di partecipazione: 140 euro \n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Vicenza – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nTrasporto ferroviario treno AV Milano/Vicenza a/r in carrozza standard\, card ingressi come da programma\, assistenza storico/artistica\, impianto audio cuffie “whisper”\, polizza assicurativa. \nLa quota non comprende:\nLa quota non comprende i pasti e gli extra di qualsiasi natura. \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Grandi novità in Costa Azzurra!
DESCRIPTION:DA MARTEDì 9 A SABATO 13 MAGGIO 2023\nAssistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Montelbetti\nLa Costa Azzurra è\, per antonomasia\, “terra d’arte moderna” per tutti gli artisti che l’hanno eletta a loro musa ispiratrice e per tutti i collezionisti che li hanno seguiti e si sono ineluttabilmente innamorati dei medesimi luoghi. Ricca di dimore d’artisti e di collezionisti\, ancora oggi presenta nuove inaugurazioni anche per seguire il celeberrimo detto di Renoir: “qui l’arte e la natura non combattono\, ma respirano insieme”. Partiamo quindi alla scoperta di questi nuovi luoghi! \nMartedì 9 – Milano/Cap Martin/Antibes\nOre 7\,45 partenza in pullman da Milano – piazza Quattro Novembre\, lato hotel Gallia.\nCi dirigiamo verso la Riviera Ligure e\, superato il confine con la Francia\, la nostra prima tappa è Cap Martin dove visitiamo le residenze moderne e\, ormai\, leggendarie\, di Eileen Gray e di Le Corbusier\, rispettivamente la Villa E 1027 del 1929 e Le Cabanon del 1952. La Gray\, designer ed architetta\, pioniera del Modernismo\, progetta questa villa come un atto d’amore e di straordinaria innovazione che verrà poi ripresa da Le Corbusier. Gli scogli aguzzi e le acque traspa-renti sono la cornice di queste due straordinarie opere unite dal destino di due menti geniali. Nel tardo pomeriggio\, superato il litorale di Nizza\, raggiungiamo l’hotel La Villa Port d’Antibes & spa (www.villa-port-antibes.com)\, situato in posizione ideale a due passi dal porto e dai bastioni della città vecchia di Antibes.\nPranzo libero e cena in ristorante. \nMercoledì 10 – Antibes\nIl programma del mattino\, libero da visite particolari\, consente di familiarizzare con il dedalo di viuzze del centro cittadino o\, più semplicemente\, ritagliare una pausa di relax approfittando del comfort dell’albergo. Nel pomeriggio incontriamo due mete molto particolari: il primo museo dedicato a Picasso ed inaugurato dal mede-simo artista nel 1966 e la nuovissima Fondazione del Maestro Hans Hartung aperta solo nel 2022. L’artista spagnolo era in vacanza in questo borgo marinaro che amava moltissimo e\, nel 1946\, lo storico Romuald Dor de la Souchère decide di offrirgli parte del Castello Grimaldi come atelier: Picasso qui rinasce\, ritrova la passione per la pittura e lascia una serie di opere così importanti da scatenare la successiva donazione di opere da parte di altri artisti e l’inaugurazione di nuove\, significative rassegne. Anche l’artista Hans Hartung e la moglie pittrice Anna Eva Bergman avevano deciso di stabilire qui la loro dimora-atelier che è stata prima trasformata in Fondazione dopo la morte di entrambi e poi\, dopo anni di lavori\, aperta finalmente al pubblico per scoprire il talento di uno dei più grandi esponenti della pittura informale.\nPasti liberi. \nGiovedì 11 – Porquerolles\nLa nostra giornata è interamente dedicata alla Fondazione Carmignac sull’isola di Porquerolles!\nLuogo davvero unico al mondo per la bellezza straniante della natura dell’isola\, che presenta una foresta in mezzo al mare: ecco al centro si scopre una fattoria provenzale che ospita gallerie espositive illuminate da un soffitto d’acqua e circondata da un parco con sculture. È il sogno di due uomini: l’architetto Henri Vidal\, autore tra l’altro del particolare museo d’arte moderna di Nizza\, acquista una piccola fattoria in un luogo strettamente vincolato al rispetto della natura e così decide di scavare otto metri sotto terra\, ma usando la luce del sole come illuminazione. Poi l’acquisto da parte di Edouard Carmignac che scrive: “Questo luogo è stato creato per il piacere di condividere ciò che amo con quante più persone possibile. Preferisco la parola condividere alla parola trasmettere. Ecco perché mi piacciono le opere accessibili. L’arte ha bisogno di parlare…”. Ogni anno la Fondazione\, con il suo curatore Francesco Stocchi\, sceglie un tema per la nuova rassegna: questo anno visitiamo “The inner Island” un viaggio che ci allontana dalla realtà per ritrovare la nostra interiorità…e quale luogo può essere più consono di un’isola e di una fondazione raggiungibile solo in questo modo particolare? Pasti liberi. \nVenerdì 12 – Le Cannet/Le Muy\nAl mattino visitiamo la casa-museo di un “uomo tranquillo”: il pittore Pierre Bonnard. Pur vivendo nei tempi frenetici delle Avanguardie\, Bonnard si distingue subito per un atteggiamento meditativo e tranquillo che lo allontana dai circoli più spregiudicati. Profondamente innamorato della moglie Marthe de Meligny parte alla volta di Le Cannet ed insieme scelgono la casa La Bosquet dove vivranno per 20 anni lasciando un numero incredibile di opere: ben 300 dipinti.\nNel pomeriggio due luoghi speciali e riservati a pochissimi visitatori: la Fondazione Domaine de Muy e il Giardino di sculture dell’artista Bernard Venet. La prima è il risultato dell’autentica passione per la scultura del gallerista parigino Jean-Gabriel Mitterand al Marais a Parigi che\, solo qui\, si ritaglia uno spazio assolutamente personale per raccontare i suoi gusti ed i suoi amori\, raccogliendo alcune opere uniche che dialogano brillantemente con la foresta mediterranea. Non lontano la casa-atelier dello scultore Bernar Venet\, stabilitosi qui nel 2014\, che accoglie non solo le sue opere ma anche quelle di artisti concettuali ed informali che sono stati i suoi amici più cari. Venet muore nel 2021 e la famiglia\, in seguito\, decide di aprire questo luogo anche al pubblico.\nPranzo libero e cena in ristorante. \nSabato 13 – Vallauris/Biot/Milano\nEd eccoci al nostro ultimo giorno di questo viaggio e ancora abbiamo tempo per visitare il Museo della ceramica a Vallauris\, borgo contrassegnato da una lunga tradizione di ceramica\, con le preziose creazioni dell’atelier Madoura e di Picasso che qui visse dal 1948 al 1955 realizzando anche i 18 pannelli che decorano la Cappella denominata della Guerra e della Pace\, oggi museo ufficiale dell’artista. Nel pomeriggio\, la nostra ultima meta è a Biot per il museo dedicato a Fernand Leger. Pochi mesi prima della sua morte\, nel 1955\, Fernand Léger acquistò una villa\, la Mas Saint André\, situata ai piedi del villaggio di Biot su un terreno orticolo ed è proprio qui che Nadia Léger\, sua vedova\, e Georges Bauquier\, suo stretto collaboratore\, decidono di creare un museo progettato dall’architetto André Svetchine. Il progetto di costruzione incorpora un immenso mosaico origina-riamente progettato da Léger per la decorazione dello stadio di Hannover\, ma mai realizzato.\nPranzo libero e restante parte del pomeriggio dedicata al rientro in pullman a Milano\, dove si giunge in serata. \nQuota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti)\n\n€ 1840\nIscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili \nSupplemento camera singola\n€ 400\nAcconto 650 euro alla conferma\nSaldo entro 15 giorni dalla partenza \nPrenotare contattando la Segreteria amici@museopoldipezzoli.it – 02 780872 \nInviare la scheda di adesione compilata con i dati personali \nScarica la scheda di adesione\nVersare la quota di partecipazione con\n– Assegno intestato a Celeber srl Milano\nin alternativa\n– Bonifico bancario:\nCeleber srl – Milano\nIBAN: IT89O0569601600000018882X00\nCausale: APP Costa Azzurra – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nViaggio in pullman\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati\, due cene in ristorante bevande incluse\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti\, mance\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 7 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma. \nIn collaborazione con
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SUMMARY:Mantova...come non l'avete mai vista
DESCRIPTION:Da venerdì 23 a sabato 24 settembre 2022\n\nAssistenza storico artistica Dott. Italo Scaietta \nUn weekend a Mantova ospiti degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani che riserveranno per noi un’accoglienza speciale nella città Patrimonio UNESCO dell’Umanità. Scopriremo insieme a loro\, accompagnati da guide d’eccezione\, luoghi di grande fascino lontani dalle mete turistiche più consuete\, come nel caso di Palazzo d’Arco\, unica casa museo di tutta la città\, che visiteremo in via del tutto esclusiva in orario serale e a porte chiuse. \nVenerdì 23 – Milano/Mantova\nRitrovo in stazione Centrale\, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli\, alle ore 8\,00. Viaggio in treno da Milano a Mantova – 8\,20/10\,18. \nArrivati a destinazione\, ci dirigiamo verso il Teatrino Scientifico dell’Accademia dove siamo accolti dal Dott. Italo Scaietta\, Presidente degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani\, Presidente della FIDAM – Federazione Italiana degli Amici dei Musei e Conservatore del Museo di Palazzo d’Arco. Il Teatro dell’Accademia fu commissionato dagli Accademici mantovani all’architetto e scenografo Antonio Galli Bibiena\, nel 1767 per ospitare dimostrazioni scientifiche\, conferenze culturali\, esibizioni musicali. Il grande architetto barocco ideò una stupefacente sala-teatro a forma campanulata\, con 3 ordini di palchetti di cui curò personalmente anche la decorazione ad affreschi monocromi. Qualche mese dopo l’inaugurazione\, nel teatro si esibì in concerto il tredicenne Wolfgang Amadeus Mozart: il padre Leopold\, entusiasta\, scrisse alla moglie di aver visto “il teatro più bello del mondo”. Proseguiamo l’itinerario con la visita alle Pescherie di Giulio Romano recentemente restaurate grazie all’impegno della omonima Fondazione\, costituita dall’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e da un gruppo di privati cittadini. Tra il 1536 e il 1546\, Giulio Romano\, Prefetto delle fabbriche gonzaghesche e Superiore delle strade ai tempi di Federico II Gonzaga\, realizzò le Pescherie sui due lati del ponte medievale di San Domenico sopra il Rio\, il canale che scorre attraverso la città. Dopo un light lunch servito nella terrazza panoramica del Grand Hotel San Lorenzo\, l’itinerario prosegue nel centro storico di Mantova guidati dagli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani con particolare attenzione ad alcune chiese di particolare rilievo. La Basilica di S. Andrea\, progettata da Leon Battista Alberti per esaltare la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo\, di cui Mantova si considera custode\, è un capolavoro e modello esemplare dell’architettura rinascimentale rimasto incompiuto. Nei secoli seguenti\, Antonio Maria Viani aggiunse la cripta per la custodia della santa reliquia e nel Settecento\, su disegno di Filippo Juvara\, venne innalzata la grandiosa cupola che domina sulla città. La chiesa di S. Maria della Vittoria\, è un edificio ad aula unica in stile tardogotico posto nel centro storico di Mantova. Fu edificata tra il 1495 e il 1496 per celebrare la vittoria della Battaglia di Fornovo da parte del marchese Francesco Gonzaga contro le truppe francesi. Al suo interno fu posta la Pala della Vittoria\, opera del pittore Andrea Mantegna\, oggi al museo del Louvre di Parigi. Anche il resto dell’impianto decorativo fu ideato e realizzato dal pittore padovano in collaborazione con aiuti. Il Restauro\, totalmente a cura dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani\, si è concluso nel 2016. Dopo una breve sosta in hotel prima della cena\, ci attende la visita esclusiva e a porte chiuse di Palazzo d’Arco\, guidati dal Dott. Italo Scaietta\, Conservatore del Museo. Il palazzo venne rinnovato nell’attuale forma neoclassica con Giovan Battista Gherardo d’Arco\, che nel 1783 si rivolse all’architetto Antonio Colonna. La facciata è ritmata dagli elementi verticali con capitelli compositi e dai marcapiani\, mentre nel timpano compare l’aquila bicipite del Sacro Romano Impero con gli stemmi d’Arco e Chieppio. Nel 1872 il palazzo venne ampliato da Francesco Antonio d’Arco\, acquistando dai marchesi Dalla Valle il palazzo ed il giardino collocati oltre l’esedra\, raggiungendo così l’attuale\, complessiva estensione di ottomila metri quadrati. Il Palazzo\, aperto al pubblico nel 1980\, conserva dipinti\, arredi e oggetti d’uso così come li lasciò Giovanna d’Arco Chieppio Ardizzoni\, poi marchesa Guidi di Bagno. Ammiriamo la pinacoteca con opere che spaziano dal ‘400 al ‘700\, da Niccolo’ da Verona a Rubens\, a Van Dick\, a Luini\, a Sodoma\, a Bazzani\, a Magnasco\, la collezione di arredi\, porcellane e argenti. Al di là dell’inusuale esedra che chiude il cortile d’onore\, scopriamo il romantico giardino e visitiamo le palazzine cinquecentesche che ospitano le raccolte naturalistiche di Antonio d’Arco e il grandioso ciclo di affreschi della Sala dello Zodiaco opera di Giovanni Maria Falconetto degli inizi del XVI secolo. Cena al ristorante Il Cigno con menù della tradizione che si ispira ai ricettari dei famosi cuochi ducali della famiglia Gonzaga. Pernottamento presso il raffinato Grand Hotel San Lorenzo (www.grandhotelsanlorenzo.it)\, nuovo boutique hotel nel centro storico di Mantova\, frutto del completo restauro di un imponente palazzo situato di fronte alla Rotonda di San Lorenzo. \nSabato 24 – Mantova/Milano\nVisita alla Biblioteca Teresiana\, collocata nell’ex convento dei gesuiti in via Roberto Ardigò\, con la guida eccezionale della Direttrice Dott.ssa Francesca Ferrari. La biblioteca storica voluta dall’imperatrice austriaca Maria Teresa nel 1780 si distingue per il particolare valore del suo patrimonio antico\, raro e di pregio\, che la fa annoverare tra le principali biblioteche italiane e meta irrinunciabile per tutti i bibliofili e gli amanti di antiche letture e stampe. I codici di provenienza monastica sono prevalentemente miniati e di epoca compresa tra l’XI e il XVI sec. Tra i principali nuclei acquisiti con la soppressione degli ordini religiosi vi è quello proveniente da S. Benedetto in Polirone. L’itinerario prosegue con la visita al vicino Archivio di Stato\, istituito nel 1868\, che conserva documenti a partire dall’XI secolo\, prodotti dalle istituzioni pubbliche e private\, da singole personalità e da famiglie storiche della città e della provincia di Mantova\, e tra i tanti anche il prezioso Archivio Gonzaga (1328-1707)\, che custodisce i documenti riguardanti la dinastia dei Gonzaga. Dopo una pausa per il pranzo libero\, l’ultima tappa del nostro soggiorno è dedicata al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”\, che conserva in un bell’edificio quattrocentesco rimodellato in età neoclassica significative e preziose opere d’arte\, dipinti\, sculture\, oreficerie\, tessuti e arazzi come quelli di Parigi di Henri Lerambert\, pittore di corte di Enrico IV\, libri miniati come lo straordinario Messale di Barbara di Brandeburgo (1442-1465) miniato da Belbello da Pavia e Girolamo da Cremona\, ceramiche\, avori e persino un importante corpus di armi ed armature quattro-cinquecentesche. Al termine dele visite\, trasferimento alla stazione ferroviaria da dove ha inizio il viaggio di ritorno in treno da Mantova a Milano Centrale – 18\,42/20\,40. \nQuota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti)\nIscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili \nAcconto 200 euro alla confermaSaldo entro 15 giorni dalla partenza \n€ 530\nSupplemento camera singola\n€ 120\n			Scarica la scheda di adesione		 \nModalità di pagamento\nAssegno o Bonifico bancario a favore diCeleber srl – MilanoIBAN: IT89O0569601600000018882X00Causale: APP Mantova – “Cognome partecipante” \nLa quota comprende:\nViaggio in treno con posti in carrozza di I° classe\, trasferimenti in pullman\, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati\, un “light lunch” in albergo e una cena in ristorante bevande incluse\, visite e ingressi come da programma\, assistenza storico artistica di Italo Scaietta\, mance\, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”. \nLa quota non comprende:\nGli extra in genere\, 1 pasto libero e quanto non espressamente citato nel programma. \nLa possibilità di fruire dei servizi compresi nel pacchetto di viaggio\, è subordinata alla possibilità del partecipante di rispettare le norme in vigore\, in relazione alle misure di contenimento della pandemia adottate dalle autorità competenti. \nIn collaborazione con
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