VIAGGIO – DIGIONE E LIONE: CAPITALI ORGOGLIOSE DI ARTE E DI STORIA

DIGIONE E LIONE: CAPITALI ORGOGLIOSE DI ARTE E DI STORIA
Da lunedì 12 a sabato 17 ottobre 2026
Assistenza storico-artistica Stefano Zuffi
Un itinerario che scavalca le Alpi, compiendo un vasto anello dal Ticino al Rodano attraverso la Svizzera francese e la Borgogna, in direzione di Digione e poi di Lione, due centri di antica nobiltà e di grande bellezza, nel cuore di regioni ricche di suggestione artistica e paesaggistica.
Lunedì 12 – Milano/Domodossola/Sion/Losanna
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano – piazza Quattro Novembre, lato hotel Gallia.
La giornata prevede l’attraversamento della Alpi, passando per lo storico valico del Sempione. Gli aspetti del paesaggio si integrano con quelli della storia, passando dalla pianura Padana all’area del Verbano e poi in Svizzera, nel Vallese.
La prima sosta è nel centro di Domodossola, centro principale dello storico e orgoglioso comprensorio della Val d’Os-sola, con la porticata piazza del Mercato. Il passaggio del Sempione, tra grandiosi panorami alpini, conduce poi alla storica cittadina di Sion, con due significative chiese medievali: la Cattedrale e soprattutto la scenografica Notre Dame de la Valère, in posizione dominante in cima a un picco, da raggiungere con una passeggiata.
La giornata si conclude raggiungendo Losanna nei cui pressi si trova lo Starling hotel (www.starling-hotel-lausanne.com), moderno e confortevole albergo a pochi passi dal litorale del lago Lemano, tra Losanna e Morges. Pranzo libero e cena in albergo.
Martedì 13 – Losanna/Payerne/Neuchâtel/Besançon/Digione
La cattedrale gotica di Losanna, con cui si apre la giornata, è uno degli edifici sacri più importanti della Svizzera, nel cuore del quartiere antico. Restando nell’area della Svizzera di lingua francese, tra gli specchi dei laghi e i colori dell’au-tunno, raggiungiamo la chiesa dell’abbazia romanica di Payerne, austero e suggestivo esempio di architettura romanica.
L’itinerario prosegue, scandito nella regione del Giura, prima sul versante svizzero e poi in quello francese. Il godibilis-simo centro storico di Neuchâtel, tra case antiche e storiche botteghe, è l’ideale per una pausa all’ora di pranzo.
Nel pomeriggio si entra in Francia, accolti dal nobile centro storico di Besançon, che pur non possedendo monumenti memorabili offre una maglia urbana compatta chiusa in modo spettacolare nell’ansa del fiume Doubs e dalle mura progettate nel Seicento da Vauban.
In serata, arrivo a Digione dove, non lontano da Place de la Liberation, si alloggia presso l’Hotel Odalys City les Cordeliers (www.odalys-evenements-et-groupes.com) ricavato dalla struttura di un antico convento al limitare del centro storico cittadino: pranzo libero e cena in ristorante.
Mercoledì 14 – Digione
Giornata dedicata interamente a Digione, ma che comincia con la vicina Certosa di Champmol, complesso monastico molto amato dai duchi di Borgogna e caratterizzato dalle sculture di Claus Sluter.
La giornata a Digione prosegue con la visita all’antico palazzo dei duchi di Borgogna, che ospita l’importante Musée des Beaux Arts, e naturalmente prevede una tappa dedicata alla singolarissima cattedrale gotica, dalla facciata ad arcate sovrapposte.
Pasti liberi.
Giovedì 15 – Digione/Beaune/Châlon-sur-Saone/Tournus/Lione
L’itinerario stradale che collega Digione a Lione propone città e monumenti di straordinaria bellezza. Abbiamo scelto di soffermarci in modo particolare sul suggestivo complesso gotico Hotel-Dieu (antico ospedale) di Beaune, in cui si conserva un polittico di Roger van der Weyden e, in coincidenza dell’ora di pranzo, sul centro storico di Châlon-sur-Saone, raccolto intorno alla cattedrale di Saint Vincent. Nel pomeriggio raggiungiamo l’abbazia di Saint Philibert a Tournus, esempio solenne di architettura romanica fortificata.
Arrivo a Lione in serata e sistemazione presso il Warwick Reine Astrid Hotel (www.warwickhotels.com) affacciato sul verde del Parc de la Tête d’Or.
Pranzo libero e cena in albergo.
Venerdì 16 – Lione
Intera giornata dedicata a Lione, una città che nella storia ha un ruolo insigne come capitale della produzione e del commercio dei tessuti, molto particolare anche per la sua struttura urbana collinare, suddivisa in storici quartieri. La visita prevede soprattutto l’altura dove sorge il Duomo gotico, non lontano dalla moderna e suggestiva sistemazione del Museo Archeologico, che ingloba resti architettonici significativi. Nel pomeriggio dedichiamo poi le giuste attenzioni al Musée des Beaux Arts, uno dei più ricchi musei “provinciali” della Francia.
Pasti liberi.
Sabato 17 – Lione/Chambéry/Susa/Milano
Inizia il rientro verso l’Italia attraverso la splendida regione alpina della Savoia. Indispensabile è una tappa a Chambéry, antica capitale del ducato dei Savoia, che conserva edifici antichi in un contesto di elegante centro di turismo interna-zionale.
In tarda mattinata raggiungiamo Susa; orgogliosa dei resti romani, del bel Duomo e dell’importante Museo Diocesano.
Dopo il pranzo in ristorante, un’ultima tappa prima di tornare a Milano: la visita al gioiello della precettoria di Sant’An-tonio di Ranverso, con importanti affreschi quattrocenteschi, capolavoro del gotico piemontese.
Rientro a Milano in serata.
_________________________________________________________________________________________________________________________
Quota individuale di partecipazione:
€ 2.280 (minimo 15 partecipanti)
Supplemento camera singola:
€ 480
Acconto:
€ 800 da versare all’atto dell’iscrizione
Saldo entro 3 settimane dalla partenza
prenotazioni:
Segreteria Associazione Amici Museo Poldi Pezzoli
amici@museopoldipezzoli.it – 02 780872
Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Duomo Viaggi & Turismo spa – Milano
IBAN: IT73V0306909606100000017126 (causale: APP Digione Lione – “cognome partecipante”)
La quota comprende:
Viaggio in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, quattro pasti in ristorante/albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza storico artistica di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 7 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


