Skip to content Skip to footer
Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Firenze d’avanguardia

2 Dicembre - 0:00 - 3 Dicembre - 23:59

Da venerdì 2 a sabato 3 dicembre 2022

Assistenza storico artistica Dott.ssa Alessandra Montalbetti

In tutto il mondo alla parola “Firenze” si abbinano i termini che amiamo ed apprezziamo, quali Umanesimo e Rinascimento, e non si pensa minimamente al significato autentico che assumevano presso i contemporanei: erano il simbolo della modernità, lo stimolo alla volontà di poter superare la brillante stagione di Giotto. Firenze è sempre stata all’avanguardia per la tenace ricerca verso nuove soluzioni artistiche, quali, ad esempio, la presenza di un insegnante come John Cage al Conservatorio o la visionaria esperienza dello studio di architetti Archizoom, ancora oggi studiati e protagonisti di rassegne. Di conseguenza non stupisce che la tradizione sia rispettata e proprio questo viaggio ci aiuterà nella verifica.

Venerdì 2 dicembre - Milano/Firenze

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,55.

Viaggio in carrozza “smart/standard” con treno Alta Velocità da Milano a Firenze – 8,10/10,04.

Le nostre visite iniziano a Palazzo Strozzi con la più completa rassegna mai dedicata all’artista danese Olafur Eliasson: nato nel 1967, è brillantemente uno dei più importanti protagonisti nel panorama dell’arte contemporanea, con opere monumentali tese a coinvolgere il pubblico, ma sempre essenziali e basate su materiali privi di consistenza per suscitare la nostra attenzione verso l’ambiente.

Da tempo, sostiene che l’arte deve essere un’avventura etica e militante e le sue idee sono presenti in un libro di recentissima pubblicazione, dal titolo Leggere è respirare, è divenire, un’implicita autobiografia in cui confluiscono tutte le sue annotazioni filosofiche ed intellettuali.

Dopo la pausa per il pranzo libero, visitiamo la splendida realtà di un museo d’impresa, intento a narrare l’intrigante avventura di Salvatore Ferragamo ed il suo viscerale rapporto con Palazzo Spini Ferroni, eretto nel 1264 e ristrutturato nel 1674: il “calzolaio dei sogni”, come amò definirsi nella sua autobiografia, acquistò il palazzo per sbarcare in quella che riteneva fosse la città più importante per la moda.

Mancato nel 1960, lasciò il timone nelle sapienti mani della moglie Wanda e dei figli, ma è soprattutto Wanda, mancata nel 2018, ad essere narrata nella rassegna Donne in equilibrio, perché, come molte altre donne, ha vissuto cercando un bilanciamento tra la dimensione lavorativa e la famiglia.

Al termine delle visite si raggiunge l’elegante Grand Hotel Minerva (www.grandhotelminerva.com), direttamente affacciato sul sagrato di S. Maria Novella. Cena in albergo.

Sabato 3 dicembre - Firenze/Milano

Al mattino visitiamo il Museo dedicato allo scultore Marino Marini, inaugurato nel 1982, due anni dopo la morte dell’artista, ma fortemente voluto dalla vedova, Mercedes Pedrazzini, ribattezzata per amore Marina dal marito.

Ricco di ben 183 opere dello scultore, racconta tutto il percorso artistico ed è curato dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi, vincitori del premio per il miglior allestimento in una struttura medievale, l’ex chiesa di S. Pancrazio. In questa occasione ammiriamo anche uno dei capolavori dell’arte italiana, la Cappella Rucellai, costruita da Leon Battista Alberti per Giovanni di Paolo, luogo ancora consacrato e ricco di simboli alchemici e araldici, tutti da scoprire. Pausa per il pranzo libero.

Nel pomeriggio, entriamo in un sogno, quello del collezionista Roberto Casamonti, dedito da moltissimi anni all’arte moderna e contemporanea con la celebre Galleria Tornabuoni Arte (dal nome della via dove aprì la prima sede ed ora presente in tutto il mondo, anche a Milano). Con l’acquisto di un intero piano di Palazzo Bartolini Salimbene, costruito nel 1520 da Baccio d’Agnolo, Casamonti si avvale della consulenza del critico Bruno Corà per trasformarsi da gallerista a munifico collezionista.

La raccolta è davvero molto ampia, da un dipinto di Giovanni Fattori ad una rarissima opera di Jean Michel Basquiat, ed è per questo motivo che viene esposta a rotazione in due parti: scopriremo insieme quali opere saranno esposte per un dotto e quasi completo excursus nell’arte non solo italiana.

Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di Firenze S. Maria Novella da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza “smart/standard” con treno Alta Velocità da Firenze a Milano Centrale – 17,25/19,20.

Quota individuale di partecipazione (minimo 15 partecipanti)

Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili

Acconto 250 euro alla conferma
Saldo entro 15 giorni dalla partenza

€ 640

Supplemento camera singola

€ 110

Modalità di pagamento

Assegno o Bonifico bancario a favore di
Celeber srl – Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00
Causale: APP Firenze – “Cognome partecipante

La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza smart/standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza storico artistica di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.

La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

La possibilità di fruire dei servizi compresi nel pacchetto di viaggio, è subordinata alla possibilità del partecipante di rispettare le norme in vigore, in relazione alle misure di contenimento della pandemia adottate dalle autorità competenti.

In collaborazione con

Dettagli

Inizio:
2 Dicembre - 0:00
Fine:
3 Dicembre - 23:59
Categoria Evento:
Tag Evento:

Contatti

Federica Fusi
Telefono:
366 5830536
Email:
amici@museopoldipezzoli.it
Visualizza il sito dell'organizzatore

Luogo

Firenze
Italia + Google Maps

Newsletter

Rimani aggiornato sulle nostre attività via email

ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO POLDI PEZZOLI ETS © 2022